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domenica 15 luglio 2012

VALENCIA . . . E LA PAELLA!

L'altra mia grande passione, insieme alla cucina, è viaggiare. Che sia un posto esotico dall'altra parte del modo, oppure un piccolo borgo dietro casa, poco importa, l'esperienza che ne deriva è comunque unica.Ogni viaggio lascia dentro di noi un ricordo indelebile spesso un colore, un profumo oppure il viso delle persone conosciute.
Detto questo,ho deciso di inserire una nuova rubrica dedicata ai viaggi, una volta al mese vi parlerò di un posto in cui sono stata  e ovviamente posterò la ricetta che mi ricorda quel viaggio!

VALENCIA



Una città che mi ha sorpreso positivamente, moderna e vivace, collegata benissimo così da dare la possibilità di visitarla anche in un solo week-end.

COSA VISITARE:
1) La Città delle Arti e delle Scienze, simbolo della modernità di Valencia, ideata e progettata dall'architetto Calatrava. Oltre al museo delle Scienze c'è l' Emispheric con il planetario e L'Oceanographic con la galleria degli squali molto suggestiva!

2) Il Mercato Centrale tappa essenziale per un po' di foodshopping. Un mix di profumi e colori dove si possono comprare tutti gli ingredienti per preparare la paella tra cui il riso della specialità "Bomba" e lo zafferano in pistilli.

3) Il Barrio del Carmen la parte più antica della città, prende vita di notte animata da bar e taperie.

DOVE E COSA MANGIARE:

1) La Paella, ovviamente, nel lungomare di Las Arenas di fronte alla spiaggia vi sono decine di ristoranti, tutti eccellenti, dovete solo scegliere quello che vi piace di più!

2) "Orchata" tipica bevanda ottenuta dalla spremitura delle "Chufas", papiri. Viene servita con dei churros fritti  per una merenda magari non leggerissima ma sicuramente particolare. Il locale giusto è la "Orchateria di Santa Catalina" nella piazza omonima.

3) Tapas: per uno snack veloce o per un aperitivo! In pieno centro città c'è Sagardi (Calle de San Vicente Mártir, 6) dove potete assaggiare dei bellissimi tapas e bere un ottimo sidro o della birra.

ed ora la ricetta:

PAELLA MIXTA:



Ingredienti (per 4 persone):
350 gr di riso tipo Bomba oppure (se non lo trovate!)  Vialone nano
500 gr di vongole
300 gr di gamberetti
30 cozze
8 scampi
4 calamari
4 cosce di pollo
100 gr di fagiolini verdi
1 peperone rosso
1 peperone verde
2 cipolle
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
zafferano in pistilli
brodo vegetale
olio evo
sale e pepe

La prima cosa da fare è pulire tutti gli ingredienti  e tagliarli delle giuste dimensioni. I fagiolini dividerli in 2 o 3 pezzi, i peperoni tagliarli a striscioline, tritare la cipolla da sola e aglio e prezzemolo insieme.Fare un brodo vegetale e quando è pronto aggiungere lo zafferano in pistilli.
I calamari dopo averli puliti se sono grossi tagliateli. Mettete a spurgare le vongole in acqua e sale(almeno un ora prima). Ora potete iniziare: fate aprire vongole e cozze in un tegame con poca acqua e mezzo bicchiere di vino bianco, a fiamma alta. Scolatele e filtrate il liquido rimasto sul fondo della padella. Mettete al fuoco la paellera (oppure una padella molto capiente antiaderente o in alluminio) con un bicchiere di olio e.v.o., fatevi rosolare il pollo in modo che si colori uniformemente poi unite la cipolla, i peperoni e i fagiolini. Fate cuocere a fiamma bassa 10 minuti. Unite i calamari e fate cuocere 5 minuti. Unite il trito di prezzemolo e aglio e versate il riso, fate tostare il riso qualche istante poi bagnate con il liquido filtrato delle cozze e vongole e con il brodo. Quando si asciuga aggiungete  brodo e non girate il riso ma spostatelo con la paletta di legno e non con il cucchiaio. A metà cottura del riso (attenzione il riso bomba richiede almeno 25 min mentre il vialone nano 20 min) aggiungete gamberetti e scampi.Salate e pepate. Due minuti prima della fine cottura aggiungete le cozze e le vongole aperte.
La ricetta è lunga da spiegare ma è veramente semplice da preparare quindi provate! Come vedete dalla foto qui sotto si presta benissimo da fare per tante persone durante un buffet in quanto piatto unico (in questo caso eravamo in trenta!).
Buon appetito.
Vale


con questa ricetta partecipiamo al contest  ‘Un viaggio nel piatto’ organizzato da Fool for Food e Le Delizie Itineranti :




e al contest "Un paese nel cuore" di "La Cucina di Monique":



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lunedì 25 giugno 2012

FAGOTTINI AL PROSCIUTTO COTTO...PATRIOTTICI E VITTORIOSI

Era da quattro giorni che si attendeva la fatidica domenica sera del 24 giugno.
Ci siamo riuniti in dieci ( nove persone, più il mitico Dado il boxer di mia zia)
per vedere ITALIA - INGHILTERRA.
E' incredibile come improvvisamente ci si riunisca tutti intorno ad uno schermo
per festeggiare la propria nazionale e come emozioni e e reazioni sorgano nei
momenti critici del gioco.
E fuori...? Un silenzio tombale, a parte il sottofondo della telecronaca in diretta che
fuoriesce dalle finestre delle case, neanche il rumore del motore delle autovetture
che passano lungo la strada.
Tutti davanti al televisore ad esclamare esultare e pregare che l'Italia passasse il
turno per affrontare le semifinali.
Anch'io ero lì insieme a tutti gli altri, ansiosa di vincere  e dopo una lunga
sofferenza è arrivata la vittoria..... e ce la siamo meritata tutta.
PS: anche Dado alla  fine ha festeggiato con noi saltandoci addosso felice e
scodinzolando a più non posso.

La ricetta è pensata come piatto unico servito con del riso basmati e
decorata a tricolore in onore della serata.




Ingredienti per 9 persone:

350 gr di prosciutto cotto
250 gr di ricotta
250 gr di mortadella
750 di passata di pomodoro a pezzi
600 gr di riso Basmati
1 cipolla
1 uovo
3 cucchiai di parmigiano reggiano
noce moscata
panna da cucina
sale
olio

Pulite la cipolla e tagliatela a dadini. Versatela in una casseruola anti aderente con olio e
fatela rosolare. Aggiungete la passata di pomodoro, salate e fate cuocere per una decina
di minuti.
Preparate il ripieno dei fagottini: tritate la mortadella e aggiungetela alla ricotta,
all'uovo, parmigiano, noce moscata  e un pizzico di sale.
Prendete le fettine di prosciutto cotto e tagliatele a metà, su ogni metà disponete il ripieno
e richiudete a fagottino aiutandovi con gli stuzzicadenti.
Passate i fagottini in una padella antiaderente in modo da  solidificare il ripieno e in seguito
ultimate la loro  cottura nel sugo di pomodoro.
Bollite.il riso basmati in acqua salata.
Servite i fagottini con il riso e il sugo e, a piacere, aggiungete un cucchiaino di panna
da cucina.


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